Wearable technology: la manicure diventa hi-tech


Unghie artistiche tempestate da pietre e brillantini, decorate con miniature strabilianti o magari con la foto preferita di Instagram? Niente in confronto alla manicure hi-tech di Kristina Ortega e Jenny Rodenhouse che con il loro progetto hanno portato la nail art a un altro livello.

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Manicure hi-tech – Foto Kristina Ortega e Jenny Rodenhouse

Dopo il make up per controllare i droni di Katia Vega, e l’orologio da unghie del concorso Timex, è il momento di un altro progetto che mixa le wearable technology con la bellezza: le unghie tecnologiche di Kristina e Jenny.

Le due studentesse del Master of Fine Arts dell’Università di Pasadena, entrambe patite di manicure e nail art, hanno lavorato al loro progetto pensando ai braccialetti fitness e a come potessero essere trasformati per rientrare nella routine di bellezza delle donne.

In pratica inserendo dei sensori digitali sulla superficie delle unghie queste possono fornire dei promemoria luminosi per appuntamenti programmati o influire sul comportamento inviando impulsi quando si è in procinto di toccare qualcosa che non dovremmo. Mettiamo ad esempio che si voglia smettere di fumare, possiamo programmare le nostre unghie perché ci mandino impulsi quando stiamo toccando la sigaretta ricordandoci i nostri buoni propositi.

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Manicure hi-tech – Foto Kristina Ortega e Jenny Rodenhouse

Kristina e Jenny stanno ancora testando altre potenzialità delle unghie tecnologiche ma per rendere il progetto commerciabile ci sono ancora tanti particolari da rivisitare. In primis i sensori sono un po’ troppo grandi e appariscenti (almeno per i canoni di una manicure non all’americana) e per poter funzionare hanno bisogno di una pila da orlogio, certamente piccola ma non abbastanza.

Un’altra caratteristica che potrebbe essere d’intralcio per la diffusione di una manicure tecnologica è la manutenzione che senz’altro richiede più cura di una semplice french. Ma questo non dovrebbe essere un grosso problema, probabilmente in un futuro non troppo lontano sarà possibile confidare sull’aiuto di nail salon super tecnologici.

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Manicure hi-tech – Foto Kristina Ortega e Jenny Rodenhouse

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  1. […] perdere per un momento gli estremismi delle unghie hi-tech di Kristina Ortega e Jenny Rodenhouse, in Oriente hanno sfornato un paio di idee niente male per avere mani da urlo (in ogni senso), la […]

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