Avventi fashion: una collezione nata in casa da una stampante 3D


Un’intera collezione di abiti prêt -à-porter fatti in casa con stampanti 3D, relativamente economiche e facili da usare. L’ultimo esperimento in materia, frutto del lavoro della stilista israeliana Danit Peleg, ci avvicina sempre di più a un futuro dove tutti potranno stamparsi i vestiti da soli.

Danit Peleg ha realizzato la sua collezione come progetto finale per il diploma in Fashion Design allo Shenkar College of Engineering and Design. L’idea di base era quella di poter portare avanti un progetto tecnologico ma al tempo stesso potenzialmente alla portata di tutti, con stampanti 3D facili da usare e relativamente economiche come la Witbox FDM. Un passo in più verso un futuro più tecnologico della moda a domicilio, dove potremo stampare direttamente a casa i modelli visti in vetrine virtuali o cimentarci nel fai-da-te totale inventando anche il design dei nostri abiti.

Abito bianco di Danit Peleg (Foto Credits Danit Peleg)

Uno degli abiti della collezione di Danit Peleg (Foto Credits Danit Peleg)

Ma la particolarità delle creazioni di Danit è anche nella resa dei vari modelli: la rigidità, difetto diffuso degli abiti fatti con stampanti 3D, è stata decisamente evitata con l’uso di filamenti flessibili e applicando al design della texture le strutture studiate da Andreas Bastian. Il risultato finale è un materiale che risulta visibilmente più morbido ed “elastico” e, se vogliamo, esteticamente più vicino al pizzo che alla plastica.

Un’altra carta vincente della collezione è l’originalità senza eccessi del design, i quattro modelli dalle linee futuribili potrebbero essere tranquillamente indossati nella vita di tutti i giorni e, viste le prese d’aria multiple, sfoggiarli in questa estate infernale sarebbe l’ideale.

Collezione Danit Peleg stampante 3D

I quattro modelli di Danit Peleg realizzati con la stampante 3D (Foto credits Danit Peleg)

Nella sua video intervista su Youtube , la stilista ribadisce una delle domande più sentite per quanto riguarda il rapporto moda e tecnologia: “Presto saremo in grado di disegnare i modelli dei nostri vestiti, condividerli e stamparli direttamente da casa?”. Ai (non troppo) posteri l’ardua sentenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: